Corsi di gruppo
Musica Musica - Scuola di musica - Ispra

La missione principale della scuola è di veicolare la musica a tutti i livelli e a tutte le fasce d'età,
ma con una particolare attenzione al mondo dell'infanzia, quell'età in cui nutrire le memorie affettive ed espressive ha la sua maggiore efficace.

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Musica con mamma

Francesca Luoni

Amo la musica sopra tutte le arti.
Essa comincia dove la parola finisce: è la lingua universale di tutti i cuori che amano e dolorano sulla terra e ci solleva dalla realtà grigia all'impero sterminato e luminoso dei sogni; ci dà il sentimento e la nostalgia dell'Infinito. Mario Rapisardi.
All'età di 7 anni hanno inizio i miei studi musicali di chitarra classica presso la Scuola di Musica Dedalo di Novara. Dal 2012 mi appassiono del nostro personale strumento voce e incomincio i miei studi in canto Jazz seguita da Jasmine La Bianco.
Nel 2013 frequento la Scuola del Teatro Musicale (in collaborazione con la Compagnia della Rancia) a Novara, prendendo parte al Musical "West Side Story" presso il Teatro Coccia. Attualmente protagonista in "All you need is love", liberamente tratto dal film Across The Universe, diretto da Daniela Lo Mastro col gruppo vocale Controcanto.
Canto nel Coro Jazz diretto da Wally Allifranchini e nella corale della Chiesa di San Nazzaro della Costa di Novara. Dal 2017 studio con Sonia Spinello, partecipando al coro a cappella della Four Music School di Borgomanero.

Sono Insegnante Certificata Audiation Institute "L'arte di educare alla musica secondo la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon" e frequento il percorso triennale di formazione permanente rivolto allo studio dell'apprendimento della musica nei bambini 0/6 anni.
Il concetto di Audiation (termine coniato dal Prof. Edwin E.Gordon) è un pilastro fondamentale nella Music Learning Theory di E.E.Gordon indica l’insieme dei processi che, coinvolgendo mente e corpo, permettono la comprensione della musica e l’acquisizione delle competenze musicali. Per mezzo di tali processi cognitivi possiamo attribuire significati ai suoni all’interno del linguaggio musicale.
I processi di Audiation, o in termini più semplici, l’Audiation stessa, si possono attivare quando sentiamo e comprendiamo dentro di noi musica che non è più fisicamente presente, o non lo è ancora stata.
Ciò può avvenire in diversi momenti: durante l’ascolto di un brano, permettendoci così di “prevedere” ciò che seguirà; nel canto o nell’esecuzione allo strumento, sia esso a orecchio o con lo spartito; nella scrittura e nella composizione. Utilizziamo infatti i processi di Audiation durante l’ascolto, l’esecuzione, la lettura, la scrittura o quando richiamiamo alla mente musica familiare, ma anche durante un’improvvisazione o se ci avviciniamo a musica non familiare.
L’Audiation corrisponde all’incirca a ciò che il pensiero rappresenta per il linguaggio verbale: quando ascoltiamo qualcuno parlare, tratteniamo dentro di noi i suoni delle parole e diamo loro significato in relazione alle nostre capacità di comprensione del linguaggio verbale; allo stesso modo, grazie alla nostra Audiation, organizziamo dentro di noi i suoni musicali che abbiamo appena ascoltato o che fanno parte del nostro repertorio acquisito e gli attribuiamo un significato. Protagonista di questo complesso processo è il corpo. Le esperienze sensoriali di ascolto e di movimento sono gli ingredienti fondamentali per inaugurare il percorso di conoscenza e per tenerlo sempre attivo nel corpo, là dove la musica vive.

chitarra pop-rock

Formazione pedagogica nell'infanzia

Carmelo Massimo Torre - Massimo Testa - Metodologia Willems

Argomenti trattati:
Schema metodologico della progressione willemsiana dell'educazione musicale
1° grado: iniziazione musicale elementare - carattere introduttivo - scoperta ed esplorazione del mondo sonoro
2° grado: iniziazione elementare - carattere evoluto - consapevolezza per le esperienze vissute nel 1° grado - le grafie
3° grado: iniziazione propedeutica al solfeggio e allo strumento - approccio alla lettura e alla scrittura musicali - la polifonia
4° grado: solfeggio vivo - alfabetizzazione musicale completa - dalla lettura a prima vista alla composizione musicale
Non si tratta, comunque, di una suddivisione esatta secondo età o anni di studio, bensì di un'attribuzione elastica ed adattabile dell'attività didattica a 4 gradi di intervento

Caratteristiche fondamentali della metodologia Willems
Questo metodo che si dedica all'educazione musicale e alla formazione dell'essere umano scaturisce da motivazioni filosofiche e psicologiche e pronuncia questi concetti
fondamentali:
la consapevolezza che tra musica, essere umano e cosmo esiste una stretta correlazione
il rispetto profondo e delle leggi naturali e gerarchiche esistenti;
un itinerario di intervento didattico che si fonda sull'essenza costitutiva degli elementi musicali (essenzialismo) e non esclusivamente sulle apparenze esteriori e superficiali (esistenzialismo o formalismo);
un itinerario di sviluppo che ricalca da vicino il procedimento della lingua materna;
l'educazione musicale di base che prende spunto dai concetti più sopra enunciati si rivolge indistintamente a tutti i bambini, dotati o non dotati, dall'età di circa 4 anni.
Grazie alla sistematica e vitale formulazione degli atteggiamenti didattici si assicura lo sviluppo dell'orecchio musicale e di un preciso senso ritmico, entrambi importantissimi per un futuro studio del solfeggio, dello strumento o di qualsivoglia ulteriore disciplina musicale.

Per anni si è insegnato (da: segnare, nell'etimologia antica ed esaustiva del termine) e ancora spesso s'insegna la musica nella convinzione che l'arte dei suoni sia qualcosa di assolutamente esterno all'uomo; con codici astratti! Una certa didattica ha escluso il pensiero fondamentale che in realtà la musica è nell'uomo, per l'uomo, da sempre. E' legge naturale di vita, di crescita, d'espressione, di comunicazione ancor prima che arte. Come e con la lingua madre è per il bambino via sicura di ristoro fisico e spirituale, perciò, la musica deve passare per i canali privilegiati dell'esperienza di vita naturale. L'educazione musicale non deve far altro che rivelare e far scoprire ciò che già esiste in modo fondante e profondo dentro l'uomo dentro il bambino. Solo in seguito si potrà parlare di codici, astrazioni, letture e quant'altro ben conosciamo, come forma privilegiata di memoria a breve e lungo termine. Memoria! Ma la memoria si nutre di esperienza, di sperimentazione, di atti di vita, di slancio emotivo. Pretendere di insegnare l'arte, perciò, non può prescindere dal far sì che una lezione di musica, dai debuttanti ai concertisti, sia essa stessa arte. Questo è quello che ci aiuta a fare Edgar Willems, una vita, un opera, un ideale al servizio dell'uomo e della musica nella sicura convinzione che l'una e l'altra sono intimamente e imprescindibilmente legate. Questo renderà finalmente gioiose e fruttuose le lezioni di musica che per troppo tempo, per troppi allievi e per troppi docenti sono ricordate come qualcosa di stantio, noioso se non addirittura irritante.

Musica d'insieme

Carmelo Massimo Torre

E' responsabile didattico e presidente dell’Associazione Culturale “Musica Musica”.
Si diploma in Pianoforte presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria sotto la guida di Anita Porrini, studia fisarmonica classica con Sergio Scappini e tecniche di improvvisazione con Franco D’Andrea. Si interessa di pedagogia e musicoterapia conseguendo il diploma di specialità in questo campo, tenuto dalla regione Lombardia e il “Diploma Pedagogico Willems” per porsi modo artistico e creativo con allievi dall’età di tre anni.
Dopo essere stato docente del CDMI (Centro Didattico Musicale Italiano), nel 1993, fonda l'Associazione Culturale "Musica Musica" con la quale si prefigge di diffondere la cultura musicale a tutti i livelli, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia.
Artisticamente ha lavorato nella realizzazione dello spettacolo “Pinocchio” presso il Piccolo Teatro di Milano. Scrive musica originale per cantanti e gruppi, colonne sonore per spettacoli teatrali e film. Vincendo con sue musiche originali il concorso La rosa del Tirreno.
Collabora con scuole materne e primarie del territorio per la divulgazione musicale nell’infanzia.

Marco Mengoni

Professionista dal 2006, ho studiato con: Emilio Bonvini, Roberto Gualdi, Stefano Bagnoli, Gio Rossi e Paolo Pasqualin.
Ho seguito i seminari con Ian Paice, Steve Smith, Simon Phillips, Gavin Harrison, Jojo Mayer, Horacio Hernandez, Chris Coleman, Derrick McKenzie, Chris Coleman e Larry Carlton.
Sto conseguendo la laurea di primo livello area jazz presso il Conservatorio di Musica di Como.
Ho collaborato con: Ian Paice (Deep Purple), Don Airey (Deep Purple, Ozzy Osbourne, Gary Moore), Derrick McKenzie (Jamiroquai), Compagnia della Gru, Rainbow Gospel Choir, Kellie Ruker (USA), Mz.Dee (USA), Angela Watson (USA), Mauro Brunini, Roberto Mattei, Luca Pedroni, Querela Cover Band, Rodolfo Guerra, Gio Rossi, Orchestra da Camera Poseidon, Ensemble Vocale Ambrosiano, Harddiskaunt, Kaso, MaxiB, Alessio Beltrami, Virginio Simonelli, Metrostars, Paolo Frattini ACK, Maurizio Pugno, Ruben Minuto, Laura Fedele, Collettivo Mazzulata.

Ho partecipato a diversi festival in Europa tra cui: Ascona Jazz Festival (CH), Hildesheim Jazz Festival (opening act to Al Di Meola). Estival Jazz (CH), Zagabria Jazz Fest, Das Fest Karlsruhe (Germania), Murter Jazz Festival (Croazia) Sarajevo Gospel Festival, Zenica Gospel Festival (Bosnia), Dresda Jazz Fest (Germania), Palagnedra Open Air (CH). Koenigswald Ska Festival (Germania), We Love Jazz Festival (Torino), Bustofolk (Varese) Trasimeno Blues Festival, Accadia Blues Festival e molti altri.

Ho seguito i corsi per Sound Engeneer presso il New Profile Studio di Milano docente Roberto Vilichich.

Dal settembre 2012 sono parte del progetto SKASSAKASTA, band residente del programma "L'Ultima Parola" (RAI 2 stagione 2012/2013) e "LA GABBIA" (La7 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016) collaborando con ospiti illustri come Enrico Ruggeri, Edoardo Bennato, Francesco Baccini, Eugenio Finardi, Alberto Bertoli, Beppe Carletti (Nomadi), Rocco Hunt, Paolo Hendel e molti altri.
Nel 2011 fondo la band MOOD PUSHER, in cui ricopro il ruolo di batterista, cantante, autore di testi e musiche.
Nel 2015 esce il primo album "Mood Pusher" autoprodotto
Luglio 2016 esce il secondo album "The Evil Twin"